
Natale nell'Erzgebirge: omini fumiganti, Schwibbögen e piramidi
Omini fumiganti, Schwibbögen e piramidi: scoprite il Natale dell'Erzgebirge intorno a Schwarzenberg, con il Sonnenhotel Hoher Hahn come punto di partenza.
Quando le giornate si accorciano e le prime nebbie scivolano sulle colline dell'Erzgebirge, in questa regione ha inizio qualcosa di davvero speciale. A partire dalla prima domenica d'Avvento, l'Erzgebirge si trasforma in un luminoso «paese del Natale», in cui persone legate alla tradizione adornano le proprie case con omini fumiganti, Schwibbögen e piramidi. Fino alla Candelora, alle finestre brilla una luce calda che racconta di un artigianato secolare e di una cultura mineraria dalle radici profonde. Accompagnateci in un piccolo viaggio attraverso i simboli che rendono questo tempo d'Avvento così inconfondibile.
Lo Schwibbogen: la nostalgia della luce
Pochi simboli incarnano il Natale dell'Erzgebirge quanto lo Schwibbogen. Il suo nome deriva dalla forma geometrica di un arco sospeso o arco rampante, come lo si conosce in architettura. Ma dietro l'elegante forma si cela una storia commovente: le luci dello Schwibbogen simboleggiano la nostalgia dei minatori per la luce del giorno, che soprattutto nei mesi invernali spesso non vedevano per settimane.
Lo Schwibbogen più antico conosciuto dell'Erzgebirge risale all'anno 1740. Fu realizzato a Johanngeorgenstadt ed è in metallo: la data venne scoperta solo nel 2003, sotto uno strato di vernice più recente. Particolarmente celebre è lo Schwibbogen di Schwarzenberg, il cui motivo fu ideato nel 1937 dall'illustratrice di Lipsia Paula Jordan nell'ambito di un concorso bandito dal fabbricante Friedrich Emil Krauß. Nello stesso anno, Krauß fece tutelare il motivo come marchio registrato.
Chi osserva con maggiore attenzione scopre, nello Schwibbogen di Schwarzenberg, due minatori che reggono uno stemma con le spade elettorali sassoni, accanto a un intagliatore di legno e a una merlettaia. L'arco incarna così tre delle principali fonti di sostentamento della popolazione rurale dell'Erzgebirge dei secoli XVIII e XIX: un frammento di storia regionale viva, in legno e luce.
Piramidi: il calore mette in movimento
La piramide di Natale è una piccola meraviglia tecnica. L'aria ascendente, riscaldata dalle candele, mette in rotazione la ruota a pale e i piatti collegati all'asse: un movimento silenzioso, quasi meditativo, che ha incantato intere generazioni. Il termine «piramide», del resto, sarebbe stato usato per la prima volta nel 1716 nella cronaca cittadina e mineraria di Schneeberg.
I minatori ritrovavano nella forma di base della piramide quella di un argano a trazione animale. Non si può tuttavia dimostrare che la piramide a pale azionata dall'aria calda sia nata davvero a imitazione di tali argani: un bell'esempio di come tecnica e tradizione si intreccino strettamente nell'Erzgebirge. La prima piramide all'aperto della regione vide la luce nel 1931. La piramide Krauß a Schwarzenberg, eretta nel 1933/34, è oggi considerata la più antica piramide all'aperto conservata: un suggestivo frammento della storia natalizia dell'Erzgebirge, qui vicino a noi.
Omini fumiganti: quando il profumo si leva
Nessuna stanza di Natale dell'Erzgebirge è completa senza il confortevole profumo del cono d'incenso. Nell'omino fumigante, il fumo del cono che brucia all'interno si leva verso l'alto e fuoriesce dalla bocca della figura. La produzione dei coni d'incenso dell'Erzgebirge ebbe inizio intorno al 1750 a Crottendorf, mentre gli omini fumiganti in legno furono realizzati intorno al 1850 da Ferdinand Frohs e Gotthelf Friedrich Haustein a Heidelberg, presso Seiffen.
I motivi classici raccontano la vita tra le montagne: minatori, fabbricanti di giocattoli, cacciatori, boscaioli, venditori ambulanti e fabbricanti di scope. Ogni figura è un piccolo ritratto dell'artigianato dell'Erzgebirge, e un affettuoso omaggio alle persone che hanno plasmato questa regione nel corso dei secoli.
Tradizione viva: parate dei minatori e patrimonio dell'umanità
Il Natale dell'Erzgebirge non vive soltanto nelle accoglienti stanze di soggiorno, ma anche per le strade. Le parate dei minatori nacquero nell'Erzgebirge sassone come rappresentazione pubblica di comunità segnate dall'attività mineraria. Oggi si svolgono soprattutto durante il tempo d'Avvento, a dicembre, in numerose città dell'Erzgebirge, tra cui Schwarzenberg, così come Annaberg-Buchholz, Freiberg e Marienberg. Nel dicembre 2016 la Commissione tedesca per l'UNESCO ha iscritto le «parate e i cortei dei minatori in Sassonia» nell'Inventario nazionale del patrimonio culturale immateriale.
La stessa Schwarzenberg porta in modo visibile l'eredità dell'attività mineraria: la città fa parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO Montanregion Erzgebirge/Krušnohoří. Il paesaggio minerario del Rother Berg ne è una componente ufficiale, mentre lo Schloss Schwarzenberg è un oggetto associato della regione del patrimonio mondiale. Chi desidera immergersi più a fondo nella storia della regione troverà molti altri spunti nella nostra guida dell'Erzgebirge.
Non lontano da qui si trova inoltre il «villaggio del giocattolo» di Seiffen, menzionato per la prima volta già il 26 luglio 1324. Fu qui che, intorno al 1800, venne sviluppata la tecnica della tornitura ad anello, unica al mondo: un sapere artigianale al quale dobbiamo molte delle delicate figure in legno che adornano oggi il paese del Natale.
Il vostro punto di partenza per il Natale dell'Erzgebirge
Per quanto varie siano le usanze della regione, tanto più gradito è un luogo tranquillo dove concludere la giornata. Il nostro Sonnenhotel Hoher Hahn sorge in una quieta posizione collinare presso Schwarzenberg, la «perla dell'Erzgebirge». Dopo una giornata ricca di luci, profumi e artigianato, la nostra piscina coperta vi invita al relax, la sauna finlandese vi riscalda fino in fondo e, al ristorante, vi attendono la mezza pensione e serate culinarie a tema.
I sentieri escursionistici e le piste ciclabili iniziano proprio davanti all'hotel e, in inverno, lo skilift ai margini del paese è a un passo. Che vogliate assistere alle parate dei minatori, percorrere il paesaggio innevato o semplicemente lasciarvi avvolgere dalla magia del paese del Natale, saremo lieti di accogliervi come ospiti e di accompagnarvi attraverso un tempo d'Avvento del tutto particolare.