
Schwarzenberg – la perla dell’Erzgebirge e come raggiungerci
Schwarzenberg, la perla dell’Erzgebirge: Patrimonio Mondiale UNESCO, oltre 800 anni di storia e il vostro arrivo al Sonnenhotel Hoher Hahn a Bermsgrün.
In alto sopra la valle dello Schwarzwasser, là dove la Sassonia confina con la Boemia, sorge una città che da oltre 150 anni porta un soprannome del tutto particolare: Schwarzenberg, la «perla dell’Erzgebirge». Chi è stato qui anche una sola volta comprende subito il perché. Castello e chiesa troneggiano su uno sperone roccioso sopra il centro storico, tutt’intorno si elevano le alture boscose dell’Erzgebirge, e su ogni cosa regna quella quiete particolare che rende questa regione così rigenerante. Vorremmo accompagnarvi – verso uno degli angoli più belli della Sassonia e verso il vostro arrivo da noi, a Bermsgrün.
La perla dell’Erzgebirge
Schwarzenberg si trova nell’Erzgebirge sud-occidentale, all’interno del circondario di Erzgebirgskreis, ed è, in quanto grande città circondariale, il vivace centro di questa zona. Qui vivono circa 15.000 persone su poco più di 46 chilometri quadrati, immerse in un paesaggio modellato da profonde vallate e dolci alture. La città stessa si trova in media a poco meno di 470 metri sul livello del mare, ma il territorio comunale si spinge ben più in alto – fino a oltre 800 metri.
Schwarzenberg deve il soprannome di «perla dell’Erzgebirge» alla sua inconfondibile posizione nel profondo della valle e al suo storico impianto urbano. Chiesa e castello sullo sperone roccioso formano un insieme che non si dimentica facilmente – e che ha già fatto sognare generazioni di viaggiatori.
Una città con oltre 800 anni di storia
Le radici di Schwarzenberg affondano lontano nel tempo. Già intorno al 1150, su uno sperone roccioso sopra lo Schwarzwasser, sorsero due torri di guardia destinate a proteggere le antiche vie commerciali verso la Boemia – all’origine del castello e dell’insediamento successivi. Schwarzenberg viene menzionata per la prima volta come città in un documento dell’anno 1282, allora ancora con il nome di «Swartzenbergk».
Nel XVI secolo il volto della città cambiò: tra il 1555 e il 1558 il principe elettore August fece trasformare l’antica fortezza in un padiglione di caccia. Oggi lo Schloss Schwarzenberg ospita il museo cittadino ed è un bene associato al Patrimonio Mondiale UNESCO – un tempo sede dell’amministrazione mineraria dell’estrazione di stagno e di minerale di ferro nell’Erzgebirge occidentale. Proprio accanto si erge la St.-Georgen-Kirche, costruita tra il 1690 e il 1699 su progetto di Johann Georg Roth di Lößnitz, con un soffitto autoportante. Insieme, castello e chiesa sulla roccia, plasmano fino a oggi l’inconfondibile profilo della città.
Il Patrimonio Mondiale UNESCO davanti alla porta
Schwarzenberg fa parte di una regione di rango mondiale. Il 6 luglio 2019, la Montanregion Erzgebirge/Krušnohoří è stata proclamata Patrimonio Mondiale UNESCO nella lontana Baku – un’eredità transfrontaliera composta da 22 elementi, 17 dei quali sul versante sassone e 5 su quello ceco.
Ciò che questo Patrimonio Mondiale racconta non è niente meno che oltre 800 anni di storia mineraria. Tra il 1460 e il 1560 l’Erzgebirge fu la più grande fonte di minerale d’argento d’Europa. Nel 1765 a Freiberg fu fondata la prima accademia mineraria al mondo. E il tallero d’argento, coniato a partire dal 1520, fece da modello alle monete di molti Stati europei – è considerato persino un precursore del dollaro. Chi attraversa questo paesaggio cammina dunque, letteralmente, attraverso la storia economica europea.
Indissolubilmente legata alla regione è anche la celebre arte del legno dell’Erzgebirge – angelo e minatore, schiaccianoci e Räuchermann, piramide e Schwibbogen. Il suo centro si trova nella vicina Seiffen, dove oltre 60 laboratori portano il marchio «Echt Erzgebirge – Holzkunst mit Herz». Soprattutto durante l’Avvento, questa tradizione trasforma l’intera regione in un mare di luci.
Se desiderate immergervi più a fondo nei tesori della zona, troverete molti altri spunti nella nostra guida dell’Erzgebirge.
Der Hohe Hahn – la nostra montagna
Il nostro hotel si trova a Bermsgrün, una frazione meridionale di Schwarzenberg, a pochi chilometri dal centro città. Quassù, a circa 670 metri di altitudine, si erge anche colui che ci dà il nome: il Hoher Hahn. Con i suoi circa 674 metri, è una delle alture più caratteristiche dei dintorni di Schwarzenberg. Dalla vetta lo sguardo spazia lontano sul paesaggio dell’Erzgebirge – fino al Fichtelberg e al Klínovec, fino allo Scheibenberg e al Pöhlberg.
Bermsgrün è una meta che vale la pena anche d’inverno: la piccola area per gli sport invernali, situata tra i 610 e i 660 metri di altitudine, dista da noi solo pochi chilometri, e uno skilift vi attende proprio ai margini del paese. Sentieri escursionistici e piste ciclabili partono direttamente dalla casa – la tranquilla posizione collinare fa del Hoher Hahn il punto di partenza ideale in ogni stagione.
Il vostro arrivo da noi
Schwarzenberg e l’Erzgebirge circostante sono facilmente raggiungibili sia in auto sia in treno. Vi consigliamo di pianificare in anticipo il collegamento più adatto a voi – non esitate a contattarci, vi forniamo in qualsiasi momento un itinerario preciso per l’ultimo tratto fino a Bermsgrün.
Chi arriva in e-bike o desidera esplorare i dintorni con l’assistenza elettrica è nelle mani migliori da noi: è a disposizione un garage chiudibile per e-bike con stazione di ricarica. Così ogni escursione inizia e termina comodamente, proprio davanti alla casa.
Arrivare e godersi il soggiorno
Dopo una giornata nella perla dell’Erzgebirge, la nostra casa vi invita ad ambientarvi – con piscina coperta, sauna finlandese e una tranquilla area benessere, con serate culinarie a tema al ristorante e una colazione nel luminoso giardino d’inverno. Per le famiglie ci sono una sala giochi per bambini, un parco giochi all’aperto e un club per bambini, oltre a un campo da tennis e al minigolf proprio davanti alla porta.
Der Hohe Hahn è il vostro tranquillo rifugio sopra la città – e il punto di partenza perfetto per scoprire con tutta calma la «perla dell’Erzgebirge» e il suo paesaggio Patrimonio Mondiale. Saremo lieti di accogliervi.